mercoledì, 27 settembre 2006

[e scatta la viulenza!!]


 

Ogni tanto ci vuole.
Tirare un bel gargnone (dal piemontese gargnun =pugno) in mezzo alla faccia. Un calcio nello stinco. Una gomitata sullo sterno.
Non vi libera, a voi?
Così mi sono detta :" Erika, mica puoi uscire la sera sempre con le mani che prudono!! Cercati una soluzione alternativa.."

Allora mi sono proposta per la kick boxing.
Ma gli orari non coincidevano con quelli del lavoro.

Il tai-chi. Rilassa e tonifica.
E gli orari non coincidevano con quelli del lavoro.

L'Hip Hop! Il ballo mi libera dallo stress.
E sti cazzo di orari non coincidevano con quelli del fottuto lavoro.

La danza del ventre!! Fighissima!! Meno della kick ma comunque sempre sport è!
Ma chi è che va a fare il corso alle 18?!! Io lavoro!!!!!!

Va beh. Mi sono arresa al piano "SPORT".
Il sesso!! Un po' di sesso violento fa bene, na costola rotta, una mascella smollata, che saranno mai. Poi mica faccio la passiva io.
Ma qui so tutti gay. E trovare n'omo a Biella è cosa impossibile.

E pure questo piano è andato in fumo (magari).

Così ieri sera, dopo una giornata di lavoro stressante, in cui avrei rotto la testa a tutti, dopo una litigata col mio vicino che se parcheggia la sua xyxyx di moto come xyxyx gli pare occupando pure il mio posto auto, e ancora vuole aver ragione (ma mo je faccio le rote), va beh..dopo tutto sto casino..sono uscita.
Ah! Liberazione!
Andiamo a ballare, mi sfogo come una pazza in pista, soprattutto con l'hip hop!!!

Entro in sala e alla prima nota mi blocco.
Serata Latino americana. Incubi.
Tutte queste damine coi loro abiti da stupro e sti sfigati che me muovono il fondoschiena manco fossero Vladimir Luxuria.
Ma come si fa!!!!
Ma che ballo è!!
E' idiota, inutile, privo di personalità.

Mi sono bevuta due birre.
Alzato i tacchi e corsa a casa.

La voglia di sangue urge ancora.

Mi comprerò un pungiball.

mizzy ha fatto i caprizzi alle ore 17:34

in racconti

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Nata di mercoledì. 25 anni fa, nel primo giorno del fresco settembre biellese. Figlia di due giovani anticonformisti, ho imparato ben presto che l'uomo è poco dedito a pensare, e anche quando lo fa ha paura di esporsi.

Perchè oggi come oggi tutto cio' che va fuori dall'inquadramento della normalità viene scartato, inquisito e deturpato. Ecco come sono Io. Io che me ne sono fottuta del terrore dell'essere Diversi. Io che diversa non lo sono per scelta, ma per cuore.

23 anni. Va beh, non troppi direte voi, ma neanche troppo pochi. Potrebbe sembrare una frase un po' cinica, e probabilmente lo è. Ma il concetto di partenza è l'angoscia verso il tempo che passa troppo in fretta..

Mi sembra che il giorno del 18esimo compleanno sia stato ieri. Così un giorno mi svegliero' e di anni ne avro' 30. Poi 40. E così via. Ma cosa avro' combinato nella mia vita?

Spero qualcosa in più di cio' che ho combinato sin ora.



On air [Estate - Erika B.]

Black Razor
hanno fatto i caprizzi

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